UN VIOLADOR EN TU CAMINO

Il FLASHMOB “UN VIOLADOR EN TU CAMINO” torna a farsi protagonista delle piazze e delle lotte italiane. Durante la scorsa settimana sono state numerosissime le donne che hanno deciso di ricreare la performance ideata dal collettivo cileno Lastesis, per gridare la propria rabbia contro la violenza patriarcale.
A Torino, il collettivo NON UNA DI MENO, si è dato appuntamento il giorno 26, in piazza Castello per ricreare la versione originale del flashmob, cantato in spagnolo, in solidarietà alle attiviste cilene che sono state recentemente accusate di “attentato contro l’autorità e minacce contro il corpo dei Carabineros”.
La performance in questione si è trasformata in un inno femminista globale; diffondendosi capillarmente grazie alla travolgente potenza comunicativa e alle diverse variazioni apportate dai collettivi e gruppi che l’hanno riproposta ed eseguita in tutto il mondo. UN VIOLADOR EN TU CAMINO ci parla perciò, non solo della violenza machista e della polizia, ma anche di ogni sorta di violenza e sopruso che le attiviste ai quattro angoli del pianeta hanno voluto denunciare.
Anche in Valsusa abbiamo deciso di rispondere all’appello del collettivo Lastesis, per riproporre a modo nostro questa bellissima e potente performance. Come donne e attiviste che da più di vent’anni si battono contro questo ecomostro che è il Tav, non potevamo non denunciare oltre alla violenza attuata sui corpi delle donne, anche quella perpetuata sulla terra. Abbiamo così deciso di darci appuntamento domenica 28 davanti ai cancelli del cantiere di Chiomonte, un luogo simbolo della repressione che subiamo tutti i giorni sulla nostra pelle, per realizzare tutte insieme “UN VIOLADOR EN TU CAMINO”.
Di seguito il testo della performance realizzata dalle Fomne contra l’ Tav:
IL PATRIARCATO E’ UN’OPPRESSIONE
DA QUI LA NOSTRA RIBELLIONE
E LA NOSTRA PUNIZIONE
E’ LA VIOLENZA CHE ORA VIVO
FEMMINICIDIO
IMPUNITA’ PER L’ASSASSINO
LE MOLESTIE
LO STUPRO
E LA COLPA NON E’ MIA
DI DOVE STAVO
COME VESTIVO
Y LA CULPA NO ERA MIA
DI DONDE ESTABA
NI COMO VESTIA
LO STUPRATORE ERI TU
LO STUPRATORE SEI TU
LO STUPRATORE SEI TU
LA POLIZIA
I TRIBUNALI
I GIORNALI
LO STATO
E LO STATO OPPRESSORE E’ UN MASCHIO STUPRATORE
Y EL ESTADO OPRESOR ES UN MACHO VIOLADOR

LO STUPRATORE ERI TU
LO STUPRATORE SEI TU
LO STUPRATORE SEI TU

SIAMO IL GRIDO ALTISSIMO E FEROCE
DI TUTTE QUELLE DONNE
CHE PIU’ NON HANNO VOCE

IN VAL SUSA NOI VIVIAMO
LA VIOLENZA SULLA TERRA
DA 30 ANNI NOI LOTTIAMO
CON I CORPI RESISTIAMO

VOI CI FILMATE
VOI CI GASATE
CON L’IDRANTE CI COLPITE
CI MOLESTATE
CI DENUNCIATE
CI INCARCERATE

E LA COLPA E’ SOLO VOSTRA
CHE OCCUPATE LA TERRA NOSTRA
NOI DA QUI NON CE NE ANDIAMO
QUESTA TERRA DIFENDIAMO
GLI OPPRESSORI SIETE VOI
IL VIOLATORE SEI TU
LO STUPRATORE SEI TU
E’ LO STATO
IL MAGISTRATO
LA POLIZIA
LO NDRANGHETISTA
L’AFFARISTA

NICOLETTA E’ QUI CON NOI
PRIGIONIERI SIETE VOI

SIAMO IL GRIDO
FORTISSIMO E TENACE
NESSUNA GIUSTIZIA
NESSUNA PACE

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